Il progetto “Prendimi in affetto” è gestito da un’equipe multidisciplinare formata da personale esperto nelle tematiche della genitorialità, della coppia, dell’età evolutiva.

Ne fanno parte la coordinatrice del progetto, due psicologhe psicoterapeute e un’infermiera counselor nel ruolo di consulenti familiari.

La funzione di supervisione è svolta da una psicologa psicoterapeuta esterna all’equipe.

Lavorando all’interno di una delle case dell’Istituto Palazzolo, ad accompagnare lo staff, è presente la responsabile della casa dove ha sede il progetto.

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Suor Simona Pedrini

RESPONSABILE DEL PROGETTO

Anna Consiglio

PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA CON FUNZIONI DI SUPERVISIONE

Lavora a stretto contatto con l’équipe del progetto e segue da vicino le dinamiche del gruppo.

Nello specifico:

  • Affronta le emozioni e i vissuti degli operatori
  • Aiuta a osservare le dinamiche relazionali tra minore e famiglia
  • Aiuta a individuare strategie per affrontare eventuali difficoltà
  • Supporta nella elaborazione di significati in merito alle azioni che si intraprendono
  • Favorisce lo sviluppo di una metodologia d’intervento comune

Sara Modora

EDUCATRICE COUSELOR, COORDINATRICE DEL PROGETTO

E’ una figura di riferimento per tutti gli attori coinvolti in un percorso di affido.        In particolare:

  • Raccoglie le richieste di attivazione del servizio da parte dei soggetti invianti
  • Raccoglie la disponibilità delle famiglie interessate all’esperienza di affido
  • Coordina l’équipe degli operatori e definisce il piano di intervento
  • Ha funzioni di referente per il servizio inviante
  • Definisce e partecipa alle verifiche periodiche con il servizio sociale
  • Conduce il gruppo mensile delle famiglie affidatarie
  • Redige relazione annuale sull’andamento dell’affido

Barbara Raccagni

PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA, CONSULENTE FAMILIARE

Operano all’interno dell’équipe e si offrono come interlocutori per le famiglie che si apprestano all’esperienza dell’affido.

  • Predispongono e curano il percorso di valutazione delle famiglie affidatarie in sinergia con la coordinatrice del progetto
  • Offrono sostegno psicologico ai diversi soggetti coinvolti, dalla famiglia affidataria al minori

Daniela Refentini

PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA, CONSULENTE FAMILIARE

Operano all’interno dell’équipe e si offrono come interlocutori per le famiglie che si apprestano all’esperienza dell’affido.

  • Predispongono e curano il percorso di valutazione delle famiglie affidatarie in sinergia con la coordinatrice del progetto
  • Offrono sostegno psicologico ai diversi soggetti coinvolti, dalla famiglia affidataria al minori

Laura Ghilardi

INFERMIERA COUNSELOR, CONSULENTE FAMILIARE

Ha una funzione specifica di accompagnamento dei progetti di pronta accoglienza dei bambini neonati o piccolissimi, affiancando la famiglia in tutti gli aspetti, anche quelli prettamente sanitari che coinvolgono i bambini temporaneamente accolti.

Le professioniste dell’équipe, con pluriennale esperienza in tema di affidi familiari,  svolgono la funzione di consulente familiare, al fianco delle famiglie affidatarie attraverso un ascolto attento, profondo, non giudicante, comprensivo e rassicurante nei confronti delle famiglie.

Il consulente familiare, nello specifico:

  • Segue tutto lo svolgimento del progetto di affido
  • Particolarmente vicino alla vita della famiglia
  • Incontra la coppia affidataria mensilmente, in caso di bisogno anche più volte, sia presso
    la loro abitazione, sia presso la sede del progetto
  • Programma momenti di verifica con la famiglia e con il servizio sociale
  • Offre alla famiglia una continua reperibilità, in modo particolare nei momenti critici
  • Conducono il gruppo mensile delle famiglie affidatarie
  • E’ particolarmente vicino alla vita della famiglia
  • Incontra la coppia affidataria mensilmente, in caso di bisogno anche più volte, sia presso
    la loro abitazione, sia presso la sede del progetto
  • Programma momenti di verifica con la famiglia e con il servizio sociale
  • Offre alla famiglia una continua reperibilità, in modo particolare nei momenti critici

Le professioniste dell’equipe, svolgono la loro funzione di consulenti familiari, ciascuna mettendo a disposizione le proprie specifiche competenze, attivando una modalità di approccio alle famiglie che tenga conto delle loro particolari caratteristiche.